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Un venerdì sera di inizio ottobre, una location mozzafiato, un gruppo di persone innamorate dello spazio e tanti bambini.

Gli ingredienti principali per una bellissima serata c’erano tutti… e così è stato!!!

Dopo la visita al Planetario che aveva riscosso un grande successo, molti bambini di quinta elementare dell’IMA, insieme con i loro genitori, hanno raccolto l’invito ad un’ulteriore esperienza “stellare” insieme ai fantastici volontari dell’Associazione DEEP SPACE.

L’appuntamento era per le 21 nel piazzale della funivia che sale ai Piani d’Erna. Era una delle prime serate “freschine” di inizio autunno, ma i nostri bambini non si sono fatti scoraggiare e, in un turbinio di felpe e giacche colorate, piano piano hanno riempito di voci ed entusiasmo il parcheggio, illuminato solo dalla luce della luna.

Sotto l’occhio attento delle maestre Marica e Matilde e di suor Gianna, i nostri “astrofisici in erba” si sono messi in ascolto delle spiegazioni dei volontari, per i quali vorrei spendere una parola: è stato bellissimo ascoltarli e percepire la passione di queste persone per quello che stavano facendo; quando si parla con il cuore come hanno fatto loro, si riesce a raggiungere l’obiettivo con una semplicità estrema. Infatti, sono riusciti a spiegare benissimo quello che stavamo osservando, e credo che riuscire a trovare un linguaggio adatto ai bambini e ad adulti per nulla esperti della materia non sia assolutamente facile e scontato, quindi davvero complimenti a tutti loro.

E’ stato bello vedere la superficie della luna con i suoi crateri e scoprire attraverso i volontari che è stato meglio vederla così, quando era solo “un quarto” e non piena, perché altrimenti sarebbe stata troppo luminosa.
Ed è stato molto interessante osservare Marte e poi vedere la “stella doppia” Albireo, della costellazione del Cigno, della quale si poteva notare la diversa colorazione, una blu e una rossastra.
E’ stato divertentissimo anche vedere i nostri bambini che saltellavano intorno ai tre telescopi per cercare di vedere anche quando non ci arrivavano e sentire i loro commenti su quello che stavano osservando; la definizione che mi è piaciuta di più è stata che le stelle si vedevano “minuscolamente piccole” anche se in realtà sono “enormissime”.

Vedere i bambini, le maestre, la suora, le mamme e i papà tutti insieme con i nasi “all’insù” è stata proprio una bella esperienza e ognuno di noi, credo, ha portato a casa qualcosa di speciale.
Io per esempio non avevo mai visto un “bolide”, cioè una stella cadente, così nitidamente e mi ha fatto piacere sapere che si trattasse di un piccolo granellino di polvere che attraversava l’atmosfera ad una velocità enorme.
In quel momento, non restava che esprimere un desiderio e io l’ho fatto pensando ai nostri bambini: ho chiesto alla mia prima “vera” stella cadente che possano trovare una strada nella vita che li porti a fare un lavoro, di qualunque tipo, “con il cuore”, con la passione che abbiamo respirato dai volontari di DEEP SPACE.

Credo non ci sia augurio migliore, perché qualsiasi cosa fatta con il cuore… è quella giusta.

Una mamma di 5^ primaria