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Roma (Italia). Messaggio dei giovani del Movimento Giovanile Salesiano a conclusione della Giornata mondiale salesiana SYM 2016 svoltasi, durante la GMG 2016, a Cracovia in Polonia.

«Noi, giovani rappresentanti del Movimento Giovanile Salesiano radunati a Cracovia per il symdonbosco forum, vorremmo condividere con tutte le persone di buona volontà il nostro rinnovato impegno di fede. Uniti a Papa Francesco, in questo Anno Giubilare della Misericordia, siamo determinati a rafforzare le radici della nostra fede, fondate nel Vangelo di Gesù Cristo. Il carisma di Don Bosco esprime la modalità attraverso la quale queste radici fioriscono e germogliano nelle nostre vite.

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Riconosciamo i segni della misericordia di Dio che toccano costantemente le nostre vite.

Sperimentiamo la misericordia nelle nostre famiglie ed attraverso quelle persone che si prendono amorevolmente cura di noi; quando celebriamo i Sacramenti, specialmente l’Eucaristia e la Confessione; quando siamo ascoltai e riceviamo guida per le nostre vite; quando viviamo e condividiamo il nostro cammino insieme con fratelli e sorelle di altre religioni e convinzioni.
Percepiamo la presenza benedicente della misericordia di Dio anche quando molte persone ci accompagnano con le loro preghiere; quando le persone intorno a noi sono pazienti nei confronti dei nostri errori; quando tante persone, di ogni età, ci accolgono nelle loro case e nei loro cuori.

Mentre riconosciamo tutto questo, guardiamo alle sfide che dobbiamo affrontare.

In molte delle società in cui viviamo, sempre più segnate da individualismo e secolarizzazione, nelle quali la ricerca di successo, ricchezza e potere è promossa come ideale supremo, siamo sfidati a sostenere e testimoniare i valori cristiani dell’amore, del perdono e della misericordia.
Siamo consapevoli che la chiamata ad essere misericordiosi e capaci di perdono è sfidata dai pregiudizi, dalla negatività, dall’ingiustizia e dalle critiche che riceviamo da parte della società in generale, ed a volte anche da parte dei giovani stessi. La violenza, specialmente quella compiuta in nome della religione, indebolisce ulteriormente la profezia della carità e della misericordia, mentre rende difficile la proclamazione del messaggio evangelico del perdono e della compassione.
Sentiamo e siamo convinti del bisogno di lasciare che lo spirito del perdono cresca dentro i nostri cuori, superando gli ostacoli, favorendo la cultura dell’incontro e della speranza. Tutto ciò deve essere radicato e nutrito da una rinnovata esperienza di Gesù Cristo nelle nostre vite.
Solamente a partire da una esperienza centrata in Cristo possiamo abbracciare completamente la sfida di uscire dai nostri comodi rifugi, agendo secondo una nuova mentalità ispirata dal Vangelo, costruendo ponti di pace e fraternità. Solamente a partire da questo sacro spazio ricco di significato, possiamo vincere il potere della paura e la mancanza di coraggio.
Questo cammino è una sfida che, una volta accettata, ci aiuterà veramente a condividere con gli altri ciò che avremo lasciato fiorire dentro i nostri cuori.

 

Perciò, come giovani del Movimento Giovanile Salesiano, guidati dalla Spiritualità Giovanile Salesiana, ci impegniamo a rispondere alla sfida del Vangelo che ci è riproposta oggi attraverso l’appello di Papa Francesco.

Ci impegniamo

a ricevere la misericordia di Dio per ognuno di noi come un dono, vivendola nel quotidiano con gioia ed ottimismo. Giorno dopo giorno la Misericordia di Dio diventa la fonte della nostra speranza ed un’esperienza condivisa con altri giovani.

Ci impegniamo

nei nostri gruppi e associazioni a rafforzare i momenti di crescita spirituale che ci aiuteranno a vedere gli altri con gli occhi di Dio. Momenti spirituali, come la preghiera, la contemplazione della Parola, l’adorazione silenziosa, rendono ragione della

Ci impegniamo

nostra fede, ci offrono una visione per superare le paure, e creatività pastorale per dare voce ai giovani.

a vivere le opera di misericordia nelle nostre attività pastorali, specialmente accogliendo gli stranieri ed aiutando i giovani più bisognosi. Offriamo compassione e pazienza nelle nostre esperienze educative e pastorali verso tutti, a prescindere dal colore, dalla religione e credenza politica di ciascuno.

Ci impegniamo

 a rafforzare nelle nostre case e presenze lo “spirito di famiglia” così caro alla visione carismatica di Don Bosco, che diventa una realtà viva a Mornese con Madre Mazzarello, e così centrale nella nostra Spiritualità Giovanile Salesiana. ‘Lo spirito di famiglia salesiano’ ci aiuterà ad essere veri costruttori di ponti, autentici agenti di fraternità, esempi viventi e credibili di speranza per un mondo migliore a partire da oggi.

Nel 1884, nella sua Lettera da Roma, Don Bosco scrive: “Che i giovani non solo siano amati, ma che essi stessi sappiano di essere amati.” Ascoltiamo di nuovo oggi queste parole piene di amore alla luce dell’Anno Giubilare della Misericordia. Preghiamo e promettiamo che le nostre parole e le nostre azioni aiuteranno i giovani a sperimentare un amore misericordioso – un amore ricco di misericordia».