Conferenza sul tema del divario digitale e la sfida all’educazione in un mondo 2.0

18 febbraio 2014, ore 20.45, Sala “Colonne”

 

Video riassunto della serata:

 

Conferenza Social Media Lecco

Per tutti i Genitori, gli Educatori e gli Operatori di Pastorale

Si fa presto a dire che gli adolescenti hanno la testa tra le nuvole. Sono spesso altrove. Attraversati da mille velocissimi pensieri. Sono vagabondi. Ma non su strade di terra e asfalto. Sono erranti sulle strade virtuali. Su Facebook passano ore e riversano di tutto: malumori ed amori, sessualità e compagnia, litigi e dispute con i grandi. Per loro il mondo del social network non è un miraggio, tanto meno un pericolo. Sembra essere la scialuppa di salvataggio a cui non vogliono rinunciare. Non basta studiare i manuali di pedagogia per riuscire a capirli. Sfuggono alla catalogazione. Solo la paziente attesa, lo stare in mezzo, spesso in silenzio, ci permette di imparare adagio adagio a decodificare comportamenti, sussurri, sorrisi e… anche gli sconfinamenti, le corse, il batticuore.
Dal Lago Margherita

RELATORI

Andrea Gagliarducci
Corrispondente del Vaticano per il “Tempo”

Fabrizio Faraco
Manager marketing & comunicazione presso Fapi – Fondo Formazione PMI

Michael Walsh
Owner at Social Starter

Eva Bianchi
Modera il dibattito

 

PROGRAMMA

Internet e la gift culture

Il mondo sta diventando sempre più piccolo, e noi siamo sempre più vicini gli uni gli agli, alla distanza di un click. Tutti siamo più connessi e interdipendenti. E tuttavia  questa comunicazione non è sufficiente per superare le divisioni. Anzi: il mondo, oggi unito dalle reti, vive il paradosso di essere diviso. Cosa porta di buono la rete? La “gift culture”, la cultura della condivisione aperta (open source, creative commons, …).

Internet, una rete di persone non di fili

La rete digitale può essere un luogo ricco di umanità, non un arete di fili, ma di persone. I tablet e gli smartphones possono potenziare e aiutare a vivere la nostra esperienza di vita come rete. Cosa porta di buono la rete? La sfida di scoprire e trasmettere la mistica di vivere insieme, di mescolarci, di incontrarci, di partecipare a questa marea un pò caotica che può trasformarsi in una vera esperienza di fraternità.

Internet e il mio prossimo

E’ vero che la comunicazione tende alla manipolazione e al consumismo e ci aggredisce. Tuttavia Internet abbatte le barriere dello spazio e del tempo e ci mette in discussione. Chi è il mio prossimo? Cosa porta di buono la rete? Condividere un messaggio all’interno delle reti di prossimità, significa coinvolgersi, testimoniare ciò che si comunica, facendosi carico di chi ci sta accanto.

Fuori dalle chiese, dentro la rete

Tra una Chiesa accidentata che esce per strada, e una Chiesa ammalata di autoreferenzialità, non ho dubbi nel preferire la prima. La Chiesa apre le porte alla comunicazione digitale. Le strade sono quelle del mondo dove la gente vive, dove è raggiungibile effettivamente e affettivamente. Tra queste strade ci sono anche quelle digitali. Internet è un dono di Dio.

Comunicazione non di massa ma popolare

La comunicazione non è marketing persuasivo, nè tantomeno espressione del mercato, ma istanza fondamentale dell’essere umano, che riconosce se stesso nel momento in cui si avvivina agli altri. Proponiamo una immagine della comunicazione che taglia fuori l’onnipresenza mediatrice del mercato. Saper discernere e riuscire a smascherare la presenza di interessi politici ed economici.

Energie fresche e un’immaginazione nuova

Siamo davanti non a problemi dell’informazione ma a una grande e appassionante sfida, che richiede energie fresche e un’immaginazione nuova. Non abbiate timore di farvi cittadini dell’ambiente digitale. Per dialogare occorre essere convinti che l’altro abbia qualcosa di buono da dire, fare spazio al suo punto di vista, alle sue proposte, imparare ad accettare l’altro nel suo essere e pensare in modo diverso. Questa è la premessa per un dialogo autentico.

LOCATION

Istituto Maria Ausiliatrice
Via Caldone 18, 23900 Lecco