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Venerdì 18 novembre i ragazzi delle classi quinte della Scuola Secondaria di II grado si sono resi protagonisti di un vivace e ragionato dibattito su una tematica di grandissima attualità: il referendum costituzionale che chiamerà gli italiani (e, quindi, quasi tutti gli studenti delle classi quinte) alle urne il prossimo 4 dicembre.

Guidati dal professor Plebani, hanno presentato il disegno di legge e i possibili cambiamenti che si verificherebbero in caso di vittoria del “sì”: dal bicameralismo differenziato alla riduzione del numero di parlamentari, dalla revisione del titolo quinto della parte seconda della Costituzione alla soppressione del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

Questi giovani adulti non solo hanno dimostrato la propria capacità di approfondimento e le competenze acquisite nel vasto ambito del diritto, ma hanno anche espresso la volontà di essere consapevoli delle proprie scelte perché queste ultime andranno poi a influenzare (positivamente o negativamente) la realizzazione del bene comune. Insomma, per usare le parole di don Bosco, questi ragazzi si sono dimostrati davvero “onesti cittadini… secondo i bisogni dei tempi”.