“Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno …
Avrete allora occasione di dare testimonianza”.
(Lc 21,12.13)

I cristiani di fronte ai fatti di violenza assurda e spietata capitati a Parigi riascoltano la parola di Gesù e si lasciano istruire a reagire come chi coglie l’occasione per dare testimonianza.

Non la vendetta, non la disperazione e la paura, non il meschino calcolo, ma la preghiera, la compassione e la responsabilità di dare il proprio contributo per costruire un umanesimo riconciliato, un società solidale, una fraternità che disarmi l’odio e gli abissi tenebrosi del male. Sconvolti davanti a questa nuova manifestazione di folle violenza terroristica, un attacco alla pace di tutta l’umanità, mettiamo da parte le divisioni e uniti preghiamo.

Pregare non è astrarsi dalla realtà, ma riconoscere la presenza di Dio nella storia e che Dio la sta conducendo. Pregare ci spinge a comprendere cosa sta accadendo e ad agire per la pace. Preghiamo per le vittime, i loro familiari, i feriti e tutto il popolo francese. Mentre siamo consapevoli che la maggioranza dei musulmani nel mondo sono donne e uomini di pace, preghiamo anche per i nostri fratelli cristiani che in Oriente e in Africa subiscono persecuzione.

Segue un istante di silenzio.

Insieme preghiamo:

Ave Maria… Maria,
Regina della Pace, prega per noi.

Preghiera per la Pace in PDF