Gli articoli e le interviste che seguono sono stati elaborati dai ragazzi che hanno partecipato al laboratorio Parole sul web nelle giornate di Eccellenza.

 GIORNATE ECCELLENTI!

I giorni 9-10-11 febbraio, la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Maria Ausiliatrice ha organizzato delle giornate di eccellenza al fine di proporre agli alunni delle attività per far scoprire loro nuove passioni o nuove attitudini. Gli  alunni hanno potuto scegliere di loro iniziativa i vari corsi in base alle loro doti o ai loro gusti .

L’offerta che la scuola ha proposto è stata molto vasta: da attività motorie a sfide matematiche, da laboratori di gusto a esperimenti scientifici, dall’arte alla musica. Anche rappresentazioni in costume non sono mancate

L’ orario delle attività è stato suddiviso in quattro moduli, ognuno di un’ora e mezza, associato a un colore differente: azzurro, rosa, verde e giallo.

I laboratori si sono svolti nel regolare orario scolastico dalle 8.00 alle 13.40. Eccezionalmente queste attività si sono svolte anche di sabato.

L’ultimo giorno, divisi per classi prime, seconde e terze, gli alunni hanno visto un film e lo hanno commentato assieme.

I ragazzi dell’istituto sono rimasti entusiasti e coinvolti nelle attività proposte e hanno scoperto un lato diverso della scuola.

 FOCUS SU ALCUNI LABORATORI

 

ASSAPORANDO IL DIVERTIMENTO

Saperi e sapori è un corso che è stato svolto nella sala Mornese durante il quale alcuni alunni delle classi medie hanno affrontato il tema del cibo.

Inizialmente la professoressa Valentina Butta, docente di scienze, ha introdotto e presentato le spezie e le erbe aromatiche più conosciute al mondo e ha spiegato che alcune di

queste hanno effetti benefici per il corpo.

Mentre ognuno di noi ascoltava la spiegazione ha potuto anche annusare le spezie e le erbe per conoscere il loro aroma. In seguito alcuni dei ragazzi si sono bendati e hanno cercato di

indovinare con l’olfatto l’erba che veniva loro proposta. Poi, sempre da bendati, i ragazzi si sono seduti intorno al tavolo e hanno provato a capire con il gusto il sapore di alimenti semplici o complessi: verdure, dolci, primi e secondi piatti.

Il gioco è diventato più complesso quando i ragazzi hanno dovuto scoprire gli ingredienti singoli che formavano l’intero piatto. Con questa attività i ragazzi hanno scoperto che gli alimenti possono essere serviti in diversi modi,quindi possono piacere o meno in base alla loro presentazione all’interno del piatto. Tramite questa esperienza i ragazzi sono stati obbligati a doversi fidare dei prof. che offrivano loro il cibo e si sono divertiti molto a mettersi in gioco.

 

INGLESE CANTANDO

Un laboratorio nel quale ci si diverte ascoltando musica in inglese è quanto è stato proposto dalla Prof Lucia De Franco. L’attività era destinata ai ragazzi di terza media.

Come prima attività noi studenti abbiamo ascoltato più volte le canzoni in modo da inserire negli spazi bianchi le parole mancanti e in seguito abbiamo cantato e ballato tutti insieme le canzoni.

I brani affrontati sono stati “Wake me up- Avicii” “Paradise-Coldplay” ” 7 years- Lukas Graham” ” I’m beliver- The monkees”.

È stato tutto davvero FUN

 

DRIPPING JAZZ

Avete mai dipinto a suono di musica? Noi sì! Al laboratorio Dripping Jazz. Questo laboratorio si è svolto giovedì 9 febbraio nell’ aula di arte con il prof. Chimienti e il prof. Cazzaniga. Era presente una vera e propria orchestrina Jazz formata da clarinetto/saxofono, batteria, contrabbasso e chitarra Jazz. Sulle loro note abbiamo cercato di emulare il famoso artista Pollock che usava la tecnica del dripping cioè schizzava la pittura facendo sgocciolare il colore su dei pannelli di cartone.

L’aula di arte si è trasformata in una vera e propria fucina di artisti e gli alunni hanno sfogato la loro vena creativa a ritmo di musica jazz a gruppi di 4.

Per questa attività ci siamo dovuti vestire in modo adeguato con dei vestiti vecchi o delle tute da imbianchino, dato che le tempere sono permanenti, e abbiamo anche tolto le scarpe per evitare di sporcarle immergendoci ancora di più nell’ attività.

Questo laboratorio ci ha messo a contatto con la pittura in un modo diverso e innovativo, inoltre alla fine della lezione siamo riusciti a creare una vera e propria opera d’arte degna del Museo del ‘900 di Milano.

 

SICILIA ALLE PORTE

Trinacria è un laboratorio proposto ai ragazzi di terza per costruire una guida turistica della gita che si terrà in Sicilia dal 22 marzo al 25 marzo.

I ragazzi, divisi in gruppi, hanno studiato l’itinerario del viaggio d’istruzione muniti di tablet e computer.

Le mete principali di questa esperienza saranno: Palermo, dove approfondiranno il tema della legalità e la questione dell’immigrazione; Catania dove avranno modo di visitare il vulcano siciliano Etna.

Durante questa esperienza gli studenti hanno avuto modo di informarsi a pieno sul loro viaggio e creare un libretto che sarà distribuito a tutti durante la loro avventura. Un’attività analoga è stata proposta agli studenti di seconda per progettare l’itinerario turistico in Liguria.

 

NON RACCONTARMI LA SOLITA STORIA

I ragazzi di terza hanno partecipato al laboratorio Non raccontarmi la solita storia con la Prof. Elena Garbizza.

Durante il tempo prestabilito gli alunni affrontato il poeta Ungaretti in modo diverso rispetto alla tradizionale lezione.

Attraverso un interessante power point hanno analizzato e commentato le sue poesie.

 

GIOCHI INTELLIGENTI: POSSIBILE ALL’IMA

Si può unire l’utile al dilettevole? Certamente. E’ quanto è accaduto agli alunni che hanno partecipato al laboratorio Giochi intelligenti, guidato dalla Prof. Elena Benini.

Il laboratorio si è svolto in biblioteca, dove i ragazzi si sono suddivisi in base alla classe: da una parte le seconde e dall’altra le terze.

I ragazzi hanno giocato a un gioco da tavola. Bisognava tirare un dato e in base al numero che usciva bisognava muovere una pedina su un cartellone che raffigurava il mondo. Si rispondeva poi a delle domande che implicavano l’uso della logica e se si dava la risposta corretta si riceveva una carta. Vinceva la squadra che alla fine del gioco aveva ottenuto più carte.

 

GARA DI MATEMATICA

Gli alunni delle diverse classi medie si sono cimentati, divisi a squadre, in problemi di logica collaborando e ragionando  insieme.

Quest’attività era costruita sul modello Kangourou ed ha appassionato i ragazzi che si sono divertiti affrontando la matematica in una maniera diversa e più divertente.

 

GUARDARE, PENSARE, PROPORRE

Un vero e proprio laboratorio cinematografico.

Questa attività è stata proposta dalla prof. Liliana Colombo che ci ha invitati a imparare ad analizzare un film, senza fermarci a un titolo  e alle apparenze iniziali, ma approfondendo tutti i particolari.

Questo corso ci è servito non solo per capire meglio cosa  si nasconde dietro a un titolo, a uno sfondo, a un’inquadratura o a una frase, ma anche a  immedesimarci nei personaggi e negli aspetti che normalmente sottovalutiamo.

Abbiamo visto Rosso come il cielo, storia di un bambino che all’età di soli nove anni, a causa di un incidente, perde la vista e viene ospitato in una scuola lontano da casa con ragazzi che condividono il suo stesso problema.

La prof. ci ha invitato, nella seconda parte del film, a bendarci per provare a entrare maggiormente nella storia.

Questo laboratorio è stato utile ed interessante. E’ stato entusiasmante scorgere dei significati profondi già a partire dal titolo.

In primavera inoltre, noi ragazzi che abbiamo frequentato il laboratorio, presenteremo il film ai nostri compagni di prima e proporremo una scheda di analisi approntata da noi.

 

MINI INTERVISTE

I ragazzi che hanno participato al laboratorio hanno intervistato molti docenti con interviste e videointerviste. La nostra redazione ne ha selezionate alcune.

 

Intervista a Suor Maria Teresa, preside della scuola secondaria di Primo Grado

Com’è nata l’idea dei laboratori di eccellenza?

Ho sempre avuto questa idea nel cuore e ho iniziato a realizzarla tre anni fa in modo diverso: dividendo i ragazzi in due gruppi di esperienze: le eccellenze e il recupero.

In realtà tutti i ragazzi hanno delle eccellenze in diversi campi ed è giusto che possano esprimere il proprio talento, quindi abbiamo ripensato diversamente queste giornate, in modo da dare a tutti l’opportunità di esplorare e potenziare svariati ambiti del sapere.

 

Come vivono i ragazzi questa esperienza?

I ragazzi sono bravissimi, si stanno impegnando e partecipano con gioia alle attività.

 

Quale attività o laboratorio avrebbe scelto lei?

Mi sarebbe piaciuto partecipare a: Dripping jazz, Il viaggio speciale di Chetrá ed E’ tutta un’ altra storia.

 

Intervista a Suor Laura, docente di informatica dell’ITE

Che laboratorio ha proposto ai ragazzi?

Il laboratorio di fumetto e video games dove i ragazzi di prima media, aiutati dai ragazzi della classe 4 dell’ ITE, hanno realizzato fumetti e viedeogiochi per bambini piccoli.

 

Qual è la cosa interessante del suo laboratorio?

I ragazzi imparano a programmare e a creare un fumetto da soli con il programma Scratch che permette di interagire con la tastiera.

 

Come hanno lavorato i ragazzi?

Sono stati molto bravi e c’è stata grande collaborazione tra i più grandi e i più piccoli.

 

Se fosse un’alunna che laboratorio avrebbe scelto?

Sicuramente avrei scelto un laboratorio sulla pittura come Dripping jazz.

 

Intervista a Patrick, educatore della scuola, sul laboratorio “Docufilm su Lecco”

 

Qual è lo scopo del tuo laboratorio? 

Conoscere il nostro territorio di Lecco e Provincia attraverso la visione di un film e di un gioco a squadre dove si permette ai ragazzi di approfondire la conoscenza di luoghi, montagne, tradizioni, sport.

 

Perché avete proposto il laboratorio sulla città di Lecco?

Perché a volte viviamo la nostra città senza apprezzarne il reale valore e le sue potenzialità.

 

Cosa ne pensi delle giornate di eccellenza? 

Le giornate di eccellenza sono una grande occasione dove i ragazzi sono ispirati e stimolati da attività di vario tipo che possono poi sfociare in passioni da coltivare.

 

Intervista alla prof. Giulia Colombo, docente di lettere, sul laboratorio “Un tuffo nel Medioevo”

 

In cosa consisteva il laboratorio?
 “Un tuffo nel medioevo” è il nome di questo laboratorio, in cui i ragazzi  hanno ideato delle sceneggiature sulla vita in un castello e hanno cercato di metterla in scena


E’ stata un’ esperienza positiva?
Come si sono comportati i ragazzi?
Sono stati bravissimi, hanno collaborato in modo proficuo e hanno in breve tempo realizzato un vero spettacolino. L’esperienza è stata dunque positiva.

E’ stato difficile organizzare tutto?
Non difficile, ma c’era bisogno di buona volontà. Preparare tutto ciò che era necessario per il laboratorio richiede tempo.

 

Intervista alla prof. Anna Pulici ed Elisa Riva, docenti di lingua tedesca e spagnolo sul Laboratorio “Caccia al tesoro in tre lingue”

Che laboratori avete organizzato?

Abbiamo organizzato una caccia al tesoro in tre lingue: spagnolo, tedesco e inglese (Esploratori del Mondo)

-Com’è stata questa esperienza?

Sicuramente positiva, era bello il fatto che ognuno contribuisse con tutte lingue; bisognava sfruttare competenze diverse da quelle di tutti i giorni

Come si sono comportati i ragazzi?

I ragazzi del primo turno si sono comportati benissimo e hanno collaborato; mentre quelli del secondo si sono dimostrati meno maturi

Come vi siete organizzate?

Prima dei laboratori, c’è stata una grande preparazione per far sì che tutto riuscisse al meglio

 

INTERVISTA AL PROF. CAZZANIGA, DOCENTE DI ARTE

Cosa ha proposto durante la sua attività?

Durante la mia attività si svolge il “dripping” cioè una tecnica pittorica elaborata nella sua forma più tipica alla fine degli anni ’40 da Jackson Pollock.

Ci può parlare dell’ultimo turno di oggi?

Durante l’ultimo turno abbiamo svolto il “minidripping” ed è stata un’esperienza molto coinvolgente anche se non ci sono stati musicisti e tele grandi come nei giorni scorsi.

Cosa ne pensa delle giornate delle eccellenze?

Sono state delle esperienze uniche sia per noi prof. che per voi alunni.

 

INTERVISTA AL PROF. FRANCESCO CHIMIENTI sul laboratorio Dripping Jazz

Come è andato il laboratorio?

Il laboratorio è andato molto bene, ci piacerebbe portarlo anche per le strade della città di Lecco per far conoscere la nostra scuola sul territorio.

Di chi è stata l’idea?

L’idea è stata del collega di arte, ma io ho aderito subito con entusiasmo.

Cosa pensa delle giornate d’eccellenza?

Sono un’ottima opportunità. Bisogna però ringraziare la Prof. Benini che è riuscita a organizzare il tutto.

E’ stato difficile organizzare l’attività?

Sicuramente per alcuni moduli l’attività di preparazione è stata molto impegnativa. La nostra scuola si è trasformata per alcuni giorni in una scuola “americana” ed è stato divertente.

Ha in mente nuovi laboratori per il prossimo anno?

Mi piacerebbe organizzare un laboratorio di musica d’insieme e nuovamente un laboratorio artistico-musicale.

INTERVISTA A CHETRA’ –VOLONTARIO DEL SERVIZIO CIVILE PRESSO LA SCUOLA

Che laboratori hai condotto?

Ho spiegato ai ragazzi la mia storia in Cambogia, ed è stato emozionante.

In un altro laboratorio con i ragazzi abbiamo colorato delle cornici con un sottofondo rilassante di musica.

E’stata un’ esperienza positiva?

Sì, perchè raccontare la mia storia e lavorare coi ragazzi attenti e curiosi, è sempre un’ esperienza bellissima.

Come ti sei organizzato per preparare il tuo lavoro?

Mi sono presentato con un Power Point, ricco di immagini e video.

 

INTERVISTA ALLA PROF. FEDERICA PAPINI, EDUCATRICE DELLA SCUOLA

-Ha condotto dei laboratori?
No, ma ho seguito Dripping  jazz, Giochi matematici, Trinacria e Parole sul web.

– Che ne pensa di questo evento?
È un’ esperienza utile e interessante.
– Se fosse stata un’ alunna, che laboratorio avrebbe scelto?
Avrei scelto Un tuffo nel Medioevo in quanto la storia mi appassiona.

– Come ha trovato gli alunni in questi giorni?

Bene, perché sono stati seri e allo stesso tempo si sono divertiti.

INTERVISTA A SUOR ANTONIA, DOCENTE DI RELIGIONE

-Ha condotto dei laboratori?
No, ma ho seguito: Saperi e sapori, il film “Piccolo Principe” e Dripping  Jazz.
– Quale esperienza le è piaciuta di più?

Dripping jazz in quanto è stato davvero coinvolgente.

Che ne pensa di questo evento?

Bellissimo perché si imparano nuove cose ma in modo diverso.

-Se fosse stata un’ alunna, che laboratorio avrebbe scelto?

Avrei scelto quelli a cui ho partecipato ed inoltre il laboratorio sullo spazio

 

INTERVISTE AD ALCUNI ALLIEVI

Gli alunni intervistati in questi giorni sono stati moltissimi. La nostra redazione ne ha selezionate alcune:

MARTA BOVIS, studentessa di 2°A

A quali attività hai partecipato in questi giorni?

Mi sono divertita molto partecipando a giochi matematici, guardando il film, colorando con Chetrà e frequentando laboratori di lingue.

Quale aspetto ti è piaciuto di queste attività?

Si trattava di laboratori in cui gli studenti erano protagonisti ed era necessaria la collaborazione fra noi. Sono quindi riuscita a lavorare in sintonia con molti compagni e a stringere nuove relazioni. I laboratori infatti erano interclasse e questo mi ha costretta a lavorare anche con chi conoscevo poco.

Qual è il laboratorio che hai preferito?

Tutti in movimento, perché sono molto sportiva e mi piace sperimentare nuovi sport.

FABIOLA BORGHETTI 2 A

Che laboratori hai seguito in questi giorni?

Ho seguito: Artisti creativi, Play with english, Caccia al tesoro in tre lingue .

Quale è stato il tuo preferito?

Il mio preferito è stato artisti creativi, dove abbiamo colorato dei disegni mentre ascoltavamo della musica.

Che ne pensi di questo evento?

È stato veramente molto bello, è da ripetere!

Come ti sei trovata con i tuoi compagni?

Mi sono trovata molto bene inoltre ho fatto conoscenza con i ragazzi di prima  con cui ho collaborato.

 

INTERVISTA A PAOLA AIROLDI DI 2B

Che laboratori hai seguito in questi giorni?

Ho partecipato a: Turisti e non solo, Viaggio speciale con Chetra, Storia di una molecola e Artisti Creativi

Quale è stato il tuo laboratorio preferito?

Il mio laboratorio preferito è  stato Storia di una molecola in quanto ti permetteva di osservare la realtà quotidiana con occhi diversi.

Che ne pensi di questo evento?

È stato stimolante, coinvolgente, mi ha permesso di conoscere e mi ha portato a stringere nuove amicizie.

INTERVISTA A TOMMASO CONTI DI 2B

Cosa ne pensi delle giornate di eccellenze?

Le giornate delle eccellenze sono utili per valorizzare le capacità di ogni alunno, sono molto divertenti e hanno dei laboratori interessanti.

Qual è stato il laboratorio che ti è piaciuto maggiormente?

Il laboratorio che mi è piaciuto maggiormente è stato Turisti e non solo perché abbiamo creato un libretto per la gita a Genova e in Liguria.

Cosa cambieresti nelle giornate delle eccellenze?

Vorrei cambiare la scelta dei laboratori perché non è stata organizzata bene.

Avresti un nuovo laboratorio da proporre?

Avrei voluto proporre un laboratorio linguistico per studiare le lingue e avrei anche proposto un’uscita didattica.

 

ASSAPORANDO IL DIVERTIMENTO

Saperi e sapori è un corso che è stato svolto nella sala Mornese durante il

quale alcuni alunni delle classi medie hanno affrontato argomenti riguardo al

cibo. Inizialmente la professoressa Butta ha introdotto e presentato le spezie e

le erbe aromatiche più conosciute al mondo e ha spiegato che alcune di

queste hanno effetti benefici per il corpo. Mentre ognuno di noi ascoltava la

spiegazione ha potuto anche annusare le spezie e le erbe per conoscere il

loro aroma. In seguito alcuni dei ragazzi si sono bendati e hanno cercato di

indovinare con l’olfatto l’erba che veniva loro proposta. Poi, sempre da bendati

i ragazzi si sono seduti intorno al tavolo e hanno provato a capire con il gusto

il sapore di alimenti semplici o complessi: verdure, dolci, primi e secondi piatti.

Il gioco è diventato più complesso quando i ragazzi hanno dovuto scoprire gli

ingredienti singoli che formavano l’intero piatto. Con questa attività i ragazzi

hanno scoperto che gli alimenti possono essere presentati in diversi modi,

quindi possono piacere o meno in base alla loro presentazione all’interno del

piatto. Tramite questa esperienza i ragazzi sono stati obbligati a doversi fidare

dei prof. che offrivano loro il cibo e si sono divertiti molto a mettersi in giocoINT