Esperienza organizzata dal nuovo consiglio TGS della Lombardia per l’Ispettoria lombarda cui hanno aderito diciannove ragazzi e undici tra educatori e genitori della scuola Maria Ausiliatrice di Lecco.

 

GIUBILEO SALISCENDI (Suor Maria Teresa)

Un tour indimenticabile in una terra stupenda come si è rivelata per noi tutti la Valtellina!

Tre giorni vissuti sul “due” : due ruote, due rotaie e due piedi per acquistare al santuario della Madonna di Tirano, chiesa giubilare fra le sette riconosciute per la Lombardia, il nostro giubileo costruito pedalata dopo pedalata, dentro a un percorso spirituale, storico, paesaggistico e amicale.

Siamo partiti in treno da Lecco sabato 23 aprile dopo aver caricato le bici sul furgone di Marco! Abbiamo raggiunto Morbegno, ricevuto il primo segno del nostro cammino e poi via! Pedalando con soste ben calibrate fino a Sondrio, dove, ospitati dai salesiani abbiamo trascorso la notte nelle aule dell’oratorio.

L’incontro con il fotografo Roberto Ganassa ha reso la serata molto interessante perché abbiamo ammirato foto e video delle avventure in montagna di tale originale personaggio. La giornata di domenica 24 aprile, ci ha visto arrampicare a piedi sui terrazzamenti dei vigneti che da Sondrio portano a Montagna alta, fino alla chiesa di san Giorgio e poi al santuario dedicato alla Madonna di Loreto. Anche qui l’incontro con due persone del posto che hanno seguito con passione i lavori di restauro della chiesa, ci ha permesso di cogliere l’anima profondamente religiosa di questa gente che continua a lavorare con grande spirito di volontariato per trasmettere alle nuove generazioni grandi valori.

Spettacolare e ordinata la discesa in bici da Montagna a Chiuro attraversando meleti rigogliosi e borghi ridenti per poi costeggiare l’Adda sul sentiero di Valtellina fino a Tresenda e poi su fino a Tirano lottando contro un fastidioso vento che ha impegnato le forze e la volontà di tutti noi!

Indescrivibile però la gioia quando siamo arrivati all’oratorio sacro cuore di Tirano: stanchi, un po’ provati ma “strafelici”! Dopo una doccia veloce, su pullmini e auto siamo ripartiti per la serata gastronomica perché non si può andare in Valtellina senza assaggiare chisciol e pizzoccheri che Simone, della Trattoria San Sebastiano, ha preparato proprio per noi.

La giornata del terzo giorno è stata la tappa conclusiva del nostro tour: Tirano e santuario.

Con suor Maria Teresa abbiamo percorso le vie del nucleo storico racchiuso nelle tre porte antiche con i palazzi di notevole pregio e poi, in sella per l’ultima esperienza: il giubileo vero e proprio.

Abbiamo raggiunto il sagrato della stupenda chiesa pedalando in silenzio e preparando il cuore! Un momento celebrativo semplice, ma vissuto da tutti con grande intensità, impegno e concentrazione tanto che abbiamo ricevuto i compimenti degli altri pellegrini presenti.

Ogni tappa è stata accompagnata da un segno: il ciondolo con la medaglia della misericordia, una piccola e originale croce, la card con l’icona del giubileo da tenere sempre con noi e il gesto della benedizione del viandante. La foto di gruppo non poteva mancare… ad ogni sosta significativa anche se, in realtà, era una delle centinaia che i fotografi ufficiali – e non – ci hanno scattato!

Per il pranzetto conclusivo non si poteva scegliere posto più panoramico e fantastico che la chiesetta di Santa Perpetua che domina la valle visto che ormai la si può raggiungere in pochi minuti su un nuovo sentiero piacevole e semplice da percorrere! Lassù ci attendeva una ampia pausa di relax oltre che una mini verifica dell’esperienza! Quindi… discesa veloce, gelato da Toldo per festeggiare un onomastico speciale e poi ultimo carico delle bici sul furgone di Marco Beri! Il treno ha portato a Lecco la nostra gioia e la nostra stanchezza, ma certamente una stanchezza felice ed entusiasta!

Bravi i ragazzi e gli organizzatori. Preziosa la presenza dei genitori ed educatori…insomma un tour degno che lascerà il segno nel cuore di tutti noi! Il secondo tour è già in pectore… e ci troverà fedeli e pronti!

Grazie a tutti Suor Maria Teresa

 

LO STILE DI UN’ESPERIENZA! (Patrick )

Due parole mi vengono in mente per riassumere questi tre giorni vissuti insieme attraverso le terre della Valtellina: “Allegria” e “Famiglia”. Entrambe aiutano a capire quale sia stato il nostro spirito nell’assaporare questa esperienza.

Lungo i sentieri di questa splendida valle, circondati da bellezze naturali che a parole è difficile descrivere, abbiamo intrapreso un viaggio che ci ha fatto letteralmente “volare”: su due ruote si viaggia più veloci e il vento fra i capelli ti regala quella sensazione di leggerezza come se fossimo veramente in volo.

Abbiamo, però, volato anche con il cuore, gustando la bellezza dello stare insieme, aiutandoci gli uni e gli altri anche nelle cose più semplici: dal condividere un panino, al preparare il sacco a pelo per la notte, fino a parlare e ridere con persone che fino al giorno prima non conoscevamo.

E’ stato bello, da parte mia che conosco bene i nostri ragazzi, vedere come i più grandi si sono dedicati ai più piccoli e insieme a loro hanno pedalato, cantando, ridendo e giocando insieme spensierati e senza pregiudizi, come don Bosco ci ha da sempre insegnato.

Per questo motivo mi è venuta in mente la parola “Allegria”: con loro e grazie a loro ho saputo vivere un’esperienza unica, in totale semplicità, una vera occasione che ci ha fatto gustare l’importanza del saper stare insieme con gli amici in modo trasparente, cristallino, per quello che si è veramente!

Inoltre abbiamo potuto recuperare la capacità di saper osservare le bellezze naturali che ci circondano e di conoscere luoghi e percorsi così vicini a noi, di cui però non sapevamo l’esistenza, senza quell’invadente modernità tecnologica, che i cellulari rappresentano, e che ci allontana dal vero senso della vita.

La seconda parola, “Famiglia”, mi è venuta in mente perché oltre ai ragazzi, anche i genitori presenti hanno saputo integrarsi nel migliore dei modi, apportando il loro contributo mettendo in gioco le loro qualità: mitico Marco Beri e la moglie Elisa che con il loro camion ci hanno accompagnato e seguito: grande il dottor Michele, presenza importante sia dal punto di vista medico che, soprattutto, per le sue battute e la sua simpatia; impareggiabile Gigi Pontiggia per il suo saper affrontare situazioni difficili con una bicicletta scassata!

Il bellissimo clima che si è andato a creare tra i ragazzi, noi insegnanti ed educatori e i genitori, fin dalle prime battute del nostro viaggio, mi ha portato alla mente quella bella e calda atmosfera che si respira in famiglia, dove si ride, si scherza, si mangia, si parla di cose importanti, ma soprattutto dove ognuno ha un ruolo importante per lo star bene della persona che ha al suo fianco. E per questo si sente VIVO.

Sicuramente l’esperienza e la competenza della nostra insuperabile guida, Giacomo Cominotti, ci ha offerto la sicurezza necessaria per affrontare serenamente il cammino mentre l’energia inesauribile di Suor Maria Teresa è stata il motore che ha coinvolto tutti noi in ogni momento; degna di lode poi è stata l’ottima organizzazione che ha fatto sì che la nostra impresa riuscisse al meglio.

Al GIUBILEO SALISCENDI però si è percepita fortemente un’altra Presenza: quella di Gesù, l’Amico importante che ha tenuto unito il nostro gruppo per tutto il pellegrinaggio e si è mostrata in diverse occasioni attraverso i volti dei ragazzi, dei colleghi e degli amici genitori con cui ho viaggiato.

Mi ha davvero piacevolmente stupito, inoltre, come i ragazzi hanno saputo vivere con grande profondità il loro personale dialogo con il Signore della Vita, pregando in silenzio dopo aver superato l’attesa Porta Santa del Santuario della madonna di Tirano.

E’ stata un’esperienza unica, ricca e viva: adesso non vedo l’ora della prossima avventura!

Concludo con il testo di una famosa canzone di Cremonini che mi ha sempre fatto riflettere:

“Buon viaggio, che sia un’andata o un ritorno, che sia una vita o solo un giorno, che sia per sempre o un secondo…L’incanto sarà godersi un po’ la strada, lasciare tutto indietro andare e per quanta strada ancora c’è da fare…Amerai il finale!”

 

Alice Proserpio (II media A)

L’esperienza del Giubileo Saliscendi è stata fantastica e sarei felice di rifarlo l’anno prossimo! Tra la bici e le persone conosciute durante il tour non so cosa sia stato più bello: sicuramente ho potuto conoscere meglio ragazzi che a scuola vedevo solo passare nei corridoi. Le notti le passavamo a ridere, ma durante il giorno eravamo carichi per metterci su due ruote e raggiungere nuove mete. Grazie a chi ha reso possibile questa esperienza: suor Maria Teresa, Patrick, i professori e i genitori.

 Daniele Zucchi (III media B)

L’esperienza che ho vissuto in Valtellina é stata molto divertente perché abbiamo conosciuto la sua storia, in particolare di Tirano. Abbiamo assaggiato i piatti tipici e percorso sia in bicicletta sia a piedi i luoghi più belli di questa terra. Una sera è venuto a trovarci un fotografo che lavora per la rivista “Montagne divertenti”: ci ha spiegato la storia della valle, mostrandoci tramite video e foto i paesaggi della Valtellina viste dalle montagne. Mi sono divertito molto con i nuovi e vecchi amici. Indimenticabile!!!

Eleonora Biffi (II media A)

Sicuramente è stata un’esperienza positiva, dove ho condiviso fatica con i miei compagni, ma allo stesso tempo gioia e felicità nello stare insieme. Grazie a questa avventura ho capito che, con un po’ di volontà, si riesce a superare ogni prova. Un grazie di cuore a tutti i genitori e professori che ci hanno accompagnato, vivendo con serenità questa esperienza!

Alessandro Calegari (I media C)

Ringrazio tutti per la bella esperienza! Il mio hobby è andare in bicicletta e quindi ho veramente apprezzato l’iniziativa che mi è stata proposta. Mi sono divertito ad attraversare il fiume e la sera a dormire nel sacco a pelo! Ero il più piccolo del gruppo, ma nonostante ciò ho legato con tutti, ragazzi e prof! Spero che l’anno prossimo questa iniziativa possa essere aperta anche alle prime così che nessuno possa perdere questa grande occasione! )