Siamo in grado di costruire case che sono come alberi che seminiamo, tuttavia tutto ciò può scomparire in qualsiasi momento.

La canzone è triste. Parla della contingenza dei rapporti umani che costruiamo.
Siamo in grado di costruire case (le relazioni) che sono come alberi che seminiamo, irrighiamo, di cui ci prendiamo cura e che, una volta cresciuti, ci permettono di vedere il mondo dai loro rami; tuttavia tutto ciò può scomparire in qualsiasi momento.
Ed è inoltre fatto per disintegrarsi e diventare polvere (penso a una malattia o, in modo definitivo, alla morte).

Trovo valida questa canzone perché, con drammaticità e realismo, dà una visione puramente umana alla condizione temporanea di ciò (incluse le cose positive) che costruiamo in questa vita.

COSTRUIRE UNA CASA

C’è una casa costruita sulla pietra
pavimenti di legno, muri e davanzali
tavoli e sedie consumate dalla polvere
questo è il posto dove non mi sento solo
questo è il posto dove mi sento a casa

perchè ho costruito una casa
per te, e per me

finchè non è scomparsa
da me, e da te

e adesso è tempo di lasciarla
e fare in modo che si tramuti in polvere

fuori in giardino dove abbiamo piantato i semi
c’è un albero vecchio quanto me
i rami sono stati cuciti dal colore verde
il terreno si è alzato fino ad arrivare
alle nostre ginocchia

dalle fessure della superficie
mi sono arrampicato fino in cima
mi sono arrampicato sull’albero per vedere il mondo
poi delle folate di vento mi hanno fatto cadere
Mi sono tenuto forte mentre tu ti tenevi a me
Mi sono tenuto forte mentre tu ti tenevi a me

perchè ho costruito una casa
per te, e per me

finchè non è scomparsa
da me, e da te

e adesso è tempo di lasciarla
e fare in modo che si tramuti in polvere