Le attività e i valori dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco

SABATO 4 OTTOBRE CON IL PAPA E CON LE FAMIGLIE

5 ottobre 2014

 

SABATO 4 OTTOBRE CON IL PAPA E CON LE FAMIGLIE

 

 

Agesc

“L’AGeSC aderisce con convinzione e con gioia – afferma il Presidente nazionale, Roberto Gontero – all’invito del Papa <di pregare intensamente lo Spirito Santo, affinché illumini i Padri Sinodali e li guidi nel loro impegnativo compito> nel prossimo Sinodo sulla famiglia. In tanti, sia della nostra Associazione che di moltissime altre aggregazioni familiari, sabato 4 ottobre saremo in Piazza S. Pietro attorno a Papa Francesco in un momento di spiritualità e di festa del grande popolo delle famiglie che testimonieranno la bellezza dell’esperienza familiare. Tanti altri nostri genitori si uniranno a piazza S. Pietro pregando nelle case, nelle scuole cattoliche e nelle parrocchie”.

“Con questo gesto – continua Gontero –, oltre a far sentire la vicinanza dei cristiani ai padri sinodali e a chiedere per loro l’illuminazione dello Spirito Santo, il popolo delle famiglie intende ribadire l’importanza di quello che il Consiglio Episcopale Permanente ha indicato come <il bene comune della famiglia>, la volontà cioè di costruire, nonostante l’indifferenza di politica e mass- media, il futuro di questo Paese, che dipende innanzitutto da questa primaria cellula della società”.

“La famiglia infatti rimane il primo ambito di educazione alla vita buona e alla solidarietà, partendo dalle relazioni tra madre e padre e tra genitori e figli per allargarsi a tutti gli ambiti sociali. Senza questo lavoro educativo, che richiede la piena libertà nella realizzazione del proprio progetto educativo  in  famiglia  e  la  libertà  nella  scelta  scolastica,  non  si  possono  formare  cittadini responsabili. Nonostante i gravi pesi – che la politica tende a ignorare – che gravano sui nuclei familiari a livello fiscale, per la mancanza di lavoro, per l’abitazione, per la scuola e per la cura delle persone fragili, la famiglia resta la risorsa fondamentale di tenuta e di sviluppo per tutta la convivenza sociale – conclude il Presidente dell’AGeSC –. Le famiglie non rinunceranno mai al proprio compito, ma ci auguriamo che chi governa il Paese cambi le politiche penalizzanti adottate finora e riconosca finalmente il loro ruolo”.

Ernesto Mainardi
Ufficio Stampa AGeSC

 

 

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