A quindici anni si iscrisse all’associazione delle Figlie di Maria Immacolata e si aprì all’apostolato tra le ragazze del paese.
Dopo la grave malattia di tifo contratta a 23 anni per curare generosamente alcune parenti, aprì un laboratorio di sartoria per insegnare alle ragazze il lavoro, la preghiera e l’amore di Dio.
Nel 1872 Don Bosco la scelse per dare inizio all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Maria Domenica aveva il carisma dell’allegria serena e rasserenante, irradiando gioia e coinvolgendo altre giovani nell’impegno di dedicarsi all’educazione della donna.
Lasciò alle sue Figlie una tradizione educativa tutta permeata di valori evangelici: la ricerca di Dio, la responsabilità nel lavoro, la schiettezza e l’umiltà, l’austerità di vita e la gioiosa donazione di sé.
Il 14 maggio 1881, a soli 44 anni, si spense a Nizza Monferrato (Asti).
Fu canonizzata il 24 giugno 1951 da Pio XII. |