Le attività e i valori dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco

La ragazza delle arance

16 dicembre 2013

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Commuovente e appassionato, dolce e amaro allo stesso tempo; due vite che si intrecciano a distanza di anni e si illuminano di senso fino a creare un incantevole e inaspettato racconto scritto a due mani.

È la storia di Georg, un adolescente appassionato di astronomia, che trova una lettera proveniente dal suo passato: è di Jan Olav, suo padre, quel padre di cui Georg conserva un ricordo sfumato, poiché morto quando lui era ancora piccolo. La lettera è proprio per lui, per quel figlio che Jan Olav avrebbe voluto veder crescere e a cui vuole affidare la storia della ragazza delle arance. Nell’intrecciarsi delle voci di padre e figlio si vede la forza di un legame d’amore autentico che supera non solo il tempo e lo spazio, ma anche la piccolezza e l’incredulità dell’uomo. È così che lo stupore per la bellezza della vita vince la morte; è così che la memoria dà senso all’identità e la proietta del futuro.

«Chi siamo noi che viviamo qui? [...] un tesoro vivente, una cassa del tesoro piena di pensieri e di ricordi, di sogni e di nostalgie.»

Per chi: dai 14 anni

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