Le attività e i valori dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco

Il coraggio di Scegliere

9 aprile 2014 ore 20.45

Auditorium “Casa dell’Economia”
Camera di Commercio di Lecco – Via Tonale, 30 – Lecco

 Video riassunto della serata

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In un tempo in cui ciascuno tende a ritenersi metro e misura dei propri molti diritti e dei propri pochi doveri, diventa imprescindibile fare i conti col tema della responsabilità.

L’incontro affronterà il tema “dell’educazione alla responsabilità”, attraverso la testimonianza di tre testimoni:

Scelta politica, scelta in difesa dei diritti umani e scelta di vita di un imprenditore saranno le testimonianze su cui si svilupperà il dibattito di quest’importante tema.  Con grande lungimiranza l’IMA ha scelto di coinvolgere la comunità cittadina. “In un tempo in cui ciascuno tende a ritenersi metro e misura dei propri molti diritti e dei propri pochi doveri – ci racconta Suor Cristina Merli – diventa imprescindibile fare i conti col tema della responsabilità. Educare alla responsabilità vuol dire educare a scegliere, e scegliere è vivere”. Come dice Dante nel terzo canto dell’inferno, dove incontra una schiera di anime che, non solo non è degna di stare né in Purgatorio né in Paradiso, ma neanche nell’Inferno, perché gli altri dannati potrebbero vantarsi su di loro e dire: “almeno noi abbiamo avuto il coraggio di scegliere”. Sono le anime degli ignavi, dunque, di coloro che nella vita non sono mai stati capaci di prendere decisioni e di schierarsi apertamente per un ideale, per una persona, per la realizzazione di un sogno. La vita è Vita solo quando il coraggio di scegliere l’accompagna in tutte le sue stagioni. “Educare alla responsabilità – continua Suor Cristina – è la dimensione formativa essenziale per ridare ai giovani valori veri, modelli di riferimento autentici, spirito di protagonismo critico e impegnato, senso della vita e speranza di futuro”. Il rapporto educativo, dunque, è fondamentale per coltivare il seme della responsabilità. E’ un veicolo per i giovani ad aprirsi all’umanità che li circonda per costruire rapporti autentici con l’altro e maturare una serenità interiore che è forza per affrontare il mondo. “Questa serata – conclude Suor Cristina- vuole essere un inno al coraggio di scegliere, un messaggio per tutti i giovani e gli adulti: una serata per ascoltare storie di vita che raccontano il coraggio quotidiano delle scelte”.

 

Virginio Brivio, Sindaco di Lecco

Brivio-3 Vita (scortata) di un sindaco del Nord minacciato dalla mafia: Brivio è il primo a sperimentarla. Da quando ha ricevuto intimidazioni (di persona, via mail e su facebook) da parte di familiari del boss della ‘ndrangheta Coco Trovato, a cui il comune di Lecco ha revocato la licenza di un bar, Brivio vive sotto tutela. Cambiamenti sostanziali? «Nessuno. Anche questo è un modo di reagire alle minacce». Brivio ci tiene a mantenere un profilo basso e a riaffermare che le sue giornate e quelle della comunità che amministra devono proseguire come prima. E allora che spiegazione si sente di dare a quello che sta capitando? «Credo che la malavita abbia voluto in qualche modo riaffermare la sua presenza su questo territorio. Ma noi non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Vedo fenomeni inspiegabili in tempo di crisi: il proliferare di case da gioco, di negozi che comprano oro…».

 

Maria Grazia Caputo, ONU, Human Right Office

Caputo-1Sr. MariaGrazia rappresenta presso le Nazioni Unite a Ginevra i membri di IIMA che operano sul campo in 95 paesi del mondo, spesso fronteggiando situazioni di assoluta povertà e disuguaglianza, per assicurare il diritto all’educazione. Noi condividiamo lo stesso sentimento: “Il nostro desiderio è di garantire l’educazione per tutti – così si esprime Sr. MariaGrazia – E’ di importanza strategica essere presenti lì dove si decidono le politiche educative, dando una voce ai più deboli, attraverso un linguaggio universale e cioè il linguaggio dei diritti umani. La politica di IIMA all’ONU consister nell’instaurare un dialogo positivo e costruttivo con tutti i rappresentati diplomatici di questi paesi”.

 

Salvatore Cantone, Imprenditore e fondatore associazione antiracket Pomiglano d’Arco

Cantone-1Salvatore Cantone è il Presidente dell’Associazione Antiracket di Pomigliano d’Arco. E’ prima di tutto un imprenditore che ha deciso di denunciare i propri estorsori. Il suo impegno è sintetizzato dalle sue stesse parole: “Sul nostro territorio ad ogni imprenditore viene assegnato un estorsore “d’ufficio” dalla criminalità organizzata che gli rende la vita un inferno e molto spesso (se non ha il coraggio di denunciare) gliela toglie pure. Dove non arriva la camorra, arrivano i politici corrotti (come abbiamo visto a Pomigliano)”. Salvatore, oltre ad essersi ribellato, è in prima linea contro il Racket e l’usura, con l’Associazione Domenico Noviello di Pomigliano.