Le attività e i valori dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco

A lezione di geofisica

19 maggio 2013

Lo scorso 18 aprile, il dott. Roberto De Franco, geofisico, Dirigente di ricerca presso l’ Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali di Milano Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha svolto una lezione di due ore presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco coinvolgendo gli alunni di terza media e trattando il tema: “TERREMOTO – Conoscerlo per difenderci.

I punti fondamentali sono stati i seguenti:

Cosa vuole dire conoscere un fenomeno?

Individuare ciò che lo genera

Descrivere come esso si evolve e si propaga dalla sorgente fino a chi lo osserva

Registrare i suoi effetti

Formulare una teoria che lo descriva e che sia predittiva

Valutare il rischio ed eventualmente porre in atto azioni per la nostra difesa

La terra è un essere vivente a tutti gli effetti e cambia continuamente e il terremoto fa parte dei fenomeni naturali e non è un castigo divino. Partendo dalla teoria della tettonica a placche ha illustrato la genesi dei terremoti,soffermandosi in particolare su quelli successi in Italia e spiegando come mai investono alcune aree più di altre.

Ha coinvolto attivamente gli alunni utilizzando un simulatore meccanico di faglie artigianale,da lui costruito, che ha chiarito visivamente cosa succede nel sottosuolo ed anche un sismografo che ha registrato il “terremoto” generato dal calpestio di tutti gli alunni in contemporanea sul pavimento del salone. Ha parlato degli tsunami e dei diversi effetti del terremoto in uno stesso luogo dovuti alla diversa composizione del suolo. Il terremoto di Fukushima in Giappone è stato registrato anche a Bergamo a 9500 Km. di distanza. Infine si è soffermato sugli effetti del terremoto su persone,cose,servizi, società e ambiente,ben sapendo che un terremoto non si può prevedere ed ha anche cercato di chiarirne il perché (sono note le polemiche sorte per la condanna di scienziati per non aver previsto e allertato la popolazione prima del terremoto de L’Aquila).Ha concluso quindi con le norme di sicurezza da osservare in caso di terremoto e la prevenzione nella costruzione di edifici antisismici. Per i nuovi edifici, una struttura antisismica costa solo il 5-10% in più del costo della struttura grezza (fondazioni, pilastri, muri e solaio).

L’ultimo registrato con epicentro nella zona di Lecco risale al 24 aprile 1918 di magnitudo 5.07.Gli alunni hanno partecipato con vivo interesse ed uno di essi alla fine si è fermato per chiedere spiegazioni su come costruire il simulatore meccanico di faglia.

In seguito ha parlato anche con le classi quinte ed una seconda del liceo soffermandosi però di più sulla descrizione del lavoro di ricercatore e geofisico e sull’analisi dei rischi.

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