Le attività e i valori dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco

Don Claudio Burgio all’IMA

7 febbraio 2016

La sera del 4 febbraio eravamo in molti all’incontro con don Claudio Burgio, il prete del Beccaria che, a partire da una storia particolare… ne ha raccontate molte di ragazzi dai 14 ai 17 anni.

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Mi ha fatto pensare a Don Bosco al carcere di Torino. Così si era espresso :
“Se questi ragazzi avessero avuto vicino qualcuno che voleva loro bene, non sarebbero finiti qui”.

Riporto solo alcuni passaggi del suo intervento:

Vi racconto una storia: un padre, due figli.
Il minore che pretende e fugge e sperpera la vita…; il maggiore che “resta” ma non è per nulla migliore del primo, anche lui fugge, in modo diverso.
Il minore è un figlio che rompe, che contesta, che si ribella, che disobbedisce… Se questo è tuo figlio, caro genitore, sei fortunato. E attento… non sostituirti mai alla libertà del figlio; non riversare sul figlio i tuoi sogni, le tue ambizioni, le tue attese, le tue delusioni…. Sappi attendere! contro la cultura del consumo, dell’immediato, della soddisfazione tua. Non sei tu a decidere i tempi.

Tuo figlio chiede una presenza di adulto-adulto. Non l’adulto giovanilistico, amicone, pari a lui, dolciastro, incapace di dire un “no” o un “si”.
Guai se tu sei un adulto che si accontenta di un figlio che tace sempre, di un figlio senza domande, senza reazioni;  un adulto che sa punire il figlio che ha sbagliato; un adulto che si illude di avere un figlio migliore dei figli degli altri.
Tuo figlio cerca un padre “presente” che non sta fisso, immobile, ingessato sulla scacchiera, sulle proprie idee; vuole un padre che si muove, che si sposta, che crede sempre alle possibilità di suo figlio anche se sbaglia.

Niente sensi di colpa, solo assunzione di responsabilità come adulti. Regole sì ma non come strumenti  di potere. Il mondo, i ragazzi, hanno bisogno di adulti-adulti!
Adulti, padri col cuore grande, misericordioso: cuore che sa mettersi dentro la storia, la miseria del figlio, sa condividere col figlio e lo aiuta a crescere.

sr Dina

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